Di cosa si occupa il nostro Osservatorio

L’Osservatorio Talents Venture ha l'obiettivo di analizzare costantemente lo stato dell'università italiana e delle opportunità occupazionali che questa offre ai suoi laureati e alle sue laureate.

Inoltre, l'obiettivo dell'Osservatorio è quello restituire analisi su fenomeni più complessi con il fine di comprendere come questi vanno ad influenzare le università, ma anche il mondo del lavoro.

Come svolgiamo i nostri studi

Gli studi dell'Osservatorio si avvalgono di tre categorie di fonti dati: open data pubblici, banche dati private e dati provenienti da nostre rilevazioni on field.

Il nostro lavoro consiste nella raccolta e riaggregazione di queste informazioni per fornire insights di valore a tutti gli stakeholders del mondo universitario. Inoltre svolgiamo progetti di approfondimento specifici svolti in collaborazione con istituzioni pubbliche, università, enti privati e figure esperte del settore oggetto della ricerca.

I nostri studi

Ottobre 2022

Cosa fare (e cosa non fare) per attrarre studenti

Di fronte a un futuro in cui aumenteranno gli investimenti delle università per attrarre studentinuovi player (anche esteri) entreranno nel mercato dell’istruzione e la popolazione studentesca tenderà a diminuire a seguito del declino demografico, un orientamento in entrata efficace sarà uno strumento strategico indispensabile per gli atenei che può apportare benefici come:

  • un aumento del numero di iscritti;
  • una diminuzione delle spese sostenute per la formazione di studenti che poi non proseguono nel percorso;
  • una diminuzione del numero di studenti fuori corso;
  • un miglioramento del tasso di placement degli studenti in uscita.

Luglio 2022

Ridurre le disparità di genere e attrarre nuovi bacini di studenti

Sulla base dei trend analizzati nei nostri Report precedenti, approfondiamo il tema del Gender Gap proponendo alcune considerazioni strategiche in merito a come ridurre le disparità di genere e attrarre nuovi bacini di studenti:

  • come si dividono studenti e studentesse nelle diverse classi di laurea;
  • cosa possiamo fare per per rendere più inclusive le classi più polarizzate;
  • quali sono gli atenei più inclusivi;
  • quali sono gli ambiti di ricerca in cui donne e uomini sono più o meno rappresentati;
  • quali sono le idee degli atenei per un ambiente più inclusivo basandoci su un’analisi qualitativa sui bilanci di genere.

Un estratto delle tematiche approfondite nello studio per la serie Discovery sono disponibili cliccando sui pulsanti in basso.

Uomo con grafici

Maggio 2022

Come sta cambiando la domanda degli studenti immatricolati

Dopo 9 anni di crescita costante, la domanda di immatricolati è tornata a ridursi nell’aa. 2021/22. Il dato, di per sé preoccupante, deve essere analizzato alla luce del trend demografico in atto: la popolazione giovanile (18-21 anni) è destinata a diminuire fino al 2042.

Per reagire in modo pratico e operativo a questi cambiamenti occorre:

  • discutere dei trend di crescita e decrescita degli immatricolati;
  • analizzare quali sono gli scenari futuri che si prospettano alla luce dei trend analizzati.

Un estratto delle tematiche approfondite nello studio per la serie Discovery sono disponibili cliccando sui pulsanti in basso.

Marzo 2022

L'offerta formativa delle università italiane

Negli ultimi 5 anni, l’offerta formativa universitaria è aumentata complessivamente dell’11%. I corsi che sono cresciuti più rapidamente sono stati quelli magistrali. Rispetto agli atenei tradizionali ci sono segnali di un minore interesse per le lauree triennali e per quelle a ciclo unico, specie negli atenei del Nord. Gli atenei telematici stanno invece rinnovando velocemente la propria offerta formativa sui corsi triennali (tasso di crescita del 13,4% annuo).

 

Un estratto delle tematiche approfondite nello studio per la serie Discovery sono disponibili cliccando sui pulsanti in basso.

Gennaio 2022

STEM in action

L’educazione e la formazione in ambito “STEM” sono temi di grande rilevanza sia a livello nazionale, che internazionale. In particolare, l’evoluzione e l’innovazione tecnologica stanno rivoluzionando il mercato del lavoro e, di conseguenza, al mondo della formazione, portano a una sempre maggior domanda di risorse con un background di carattere scientifico, tecnologico e informatico.

Il progetto “Stem in Action”, in collaborazione con Unindustria, si è posto l’obiettivo di realizzare un’analisi del gender gap nella Regione Lazio, sia nei corsi di laurea sia negli ITS, per delineare un quadro unitario del fenomeno del gender gap rispetto ai percorsi STEM, confrontandoli con altre realtà al livello italiano.

studio_phyd

Settembre 2021

Tra rivoluzione tecnologica e pandemia

Le aziende faticano a reperire i profili lavorativi più adatti alle loro esigenze, questo risulta possibile solo in un caso su tre circa. Questo divario esistente tra la domanda di profili specializzati e le reali competenze delle persone laureate prende il nome di skills mismatch.

L’obiettivo dello studio, presentato con PHYD (Adecco), è restituire una fotografia aggiornata e approfondita dello skillsmatch nel contesto odierno in cui le imprese devono confrontarsi con i cambiamenti imposti dalla attuale pandemia e dalle continue e veloci innovazioni tecnologiche.

Maggio 2021

Il Reddito di Istruzione

Penultima per numero di laureati, tra le ultime per investimenti in istruzione universitaria rispetto al PIL, l’Italia è tra le nazioni con la più bassa offerta di borse di studio e la più alta contribuzione per tasse universitarie richiesta agli studenti. Mancando investimenti pubblici e privati in istruzione universitaria, il tessuto imprenditoriale italiano non riesce a reperire le competenze necessarie per instaurare un percorso di crescita costante.

Abbiamo realizzato il saggio “Il Reddito di Istruzione”, edito Egea, per portare al grande pubblico il tema dell’istruzione universitaria, discutendo di come gli Income Share Agreements potrebbero rappresentare uno valido strumento per il suo sviluppo futuro.

Aprile 2021

Come sono cambiate le scelte degli immatricolati nell’anno della pandemia?

Boom per gli immatricolati per i corsi in Arte e Design, Informatica e Psicologia. Record per l’Università di Perugia e di Firenze.
Alla luce delle informazioni complessive apparse di recente sui media, l’Osservatorio Talents Venture ha analizzato nel dettaglio i dati degli immatricolati 2020/2021, guardando a come siano cambiate le preferenze degli studenti in termini di corso di laurea ed ateneo e mobilità. Un focus particolare è stato riservato agli immatricolati stranieri.

Che impatti avrà la crisi demografica sull’università italiana?

Gennaio 2021

Che impatti avrà la crisi demografica sull’università italiana?

Secondo le stime dell’Istat, nel 2040 la popolazione giovanile tra i 18 e i 20 anni sarà pari all’85% di quella del 2020Complessivamente, nel prossimo ventennio (2021-2040) i giovani italiani saranno circa 1 milione e 600 mila in meno rispetto a quelli del ventennio precedente (2001-2020)… e fino a 16 atenei italiani potrebbero restare senza iscritti!

Novembre 2020

Il Gender Gap nelle Lauree STEM - ed. 2020 con Assolombarda e STEAMiamoci

In questo studio si sono discussi i dati relativi all’evoluzione della quota di donne iscritte nei corsi di laurea STEM negli ultimi anni e sono state analizzate le differenze territoriali in termini di iscritti ai corsi di laurea STEM, guardando sia alla situazione italiana che anche agli altri Paesi europei. Inoltre è stato analizzato l’inserimento delle laureate STEM nel mercato del lavoro in termini di tasso di occupazione e di retribuzione.

Impatti estensione No-Tax area

Settembre 2020

Gli impatti dell’estensione della No-Tax area sugli studenti beneficiari e sui bilanci degli atenei

Secondo le rielaborazioni effettuate dall’Osservatorio Talents Venture, potrebbero essere poco più di 230mila i soggetti beneficiari della nuova estensione della No-Tax area a 20mila euro. A questi si dovrebbero poi aggiungere circa 300mila destinatari della scontistica… ma le risorse nelle casse degli atenei potrebbero essere non sufficienti.

covid19

Maggio 2020

Gli impatti del COVID-19 sulle immatricolazioni all'università

Le immatricolazioni presso gli atenei potrebbero subire ripercussioni sia a causa dell’emergenza sanitaria (come ad esempio una riduzione della propensione a spostarsi per studiare), sia a causa della crisi economica (riducendosi le risorse a disposizione delle famiglie italiane). In altri termini, come avvenuto già in passato in seguito ad altre crisi, il numero di immatricolati nei prossimi anni accademici potrebbe ridursi significativamente.

Marzo 2020

Scegliere consapevolmente l'università

Con l’arrivo della primavera i ragazzi e le ragazze prossimi alla maturità o al completamento del quarto anno delle scuole superiori, focalizzano le proprie attenzioni sulla scelta del percorso post-maturità. L’università rappresenta lo sbocco principale… ma spesso questa scelta non è fatta consapevolmente

Studiare privilegio

Gennaio 2020

Studiare diventa sempre più un privilegio

In questo studio si è deciso di approfondire nel dettaglio la spesa italiana in istruzione terziaria, ed in particolare valutare quanto siano aumentate le rette universitarie – e quindi il contributo dei privati – negli ultimi anni. L’Italia è infatti tra i Paesi dell’OCSE in cui, negli ultimi cinque anni, la spesa per istruzione terziaria ha visto aumentare il contributo dei privati in misura maggiore…

Lauree umanistiche

Settembre 2019

La rinascita delle lauree umanistiche

Ultimamente, sta avendo notevole diffusione all’interno del sentire comune la tesi per cui le lauree umanistiche siano “inutili”, e ciò per via del fatto (presunto) che questi corsi di laurea non siano in grado di supportare adeguatamente gli studenti ad entrare nel mercato del lavoro… ma sarà davvero così?

Fuori sede

Giugno 2019

Il fenomeno degli studenti fuori sede

In questo studio è stata analizzata la questione degli studenti fuori sede in Italia, fra le altre cose è emerso che:

  • Il 27,4% degli studenti universitari italiani frequenta un corso di laurea in una regione diversa da quella di residenza.
  • Lombardia (19%), Lazio (15%) ed Emilia Romagna (17%) accolgono da sole il 50% degli studenti universitari che decidono di cambiare regione per studiare.
  • Ad un anno dalla laurea magistrale, gli studenti laureati negli atenei del Sud ed Isole presentano un tasso di occupazione e una retribuzione più bassa rispetto a quelli delle università del Nord… ma c’è un’eccezione.

Aprile 2019

Il gender gap nelle lauree STEM

In questo studio, che per primo mette insieme le fonti più autorevoli attualmente disponibili (MIUR, Eurostat, Almalaurea etc.), sono discussi i dati relativi a tre aree:
1.     l’evoluzione della quota di donne iscritte nei corsi di laurea STEM negli ultimi anni;
2.     le differenze territoriali in termini di iscritti ai corsi di laurea STEM, sia tra le regioni d’Italia che tra i Paesi europei;
3.     l’inserimento delle laureate STEM nel mercato del lavoro in termini di tasso di occupazione e di retribuzione.

Febbraio 2019

Studiare per passione o studiare per un lavoro?

La scelta dell’università è sempre accompagnata da un dilemma: seguire le proprie passioni o le richieste del mercato del lavoro?

In questo studio abbiamo analizzato i dati per capire se vi fosse qualche tipo di correlazione (e non di causalità) tra le prospettive occupazionali di un determinato corso di laurea e l’effettiva soddisfazione degli studenti che lo hanno frequentato… e abbiamo scoperto qualcosa di molto interessante.

Gennaio 2019

The Future of Jobs

 Dal report “The future of Jobs 2018”, realizzato dal World Economic Forum, tra le varie conclusioni emerge un invito ad incentivare percorsi di studi STEM congiuntamente allo sviluppo di skills non cognitive.

L’Osservatorio Talents Venture ha effettuato una proiezione dei laureati STEM e delle possibilità occupazionali per questi laureati fino al 2022.

Novembre 2018

Manovra del Governo: Bonus 110 e Lode

Il Disegno di Legge di Bilancio prevede che i datori di lavoro privati che assumeranno neolaureati, che abbiano conseguito il titolo con lode tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019, potranno usufruire, per il primo anno di assunzione, dello sgravio dei contributi. L’Osservatorio Talents Venture crede sia utile presentare con chiarezza quali sono gli studenti che potrebbero beneficiare della misura.

Settembre 2018

Istruzione:
è arrivata la fine del welfare state?

Per rimettere in moto l’ascensore sociale, serve sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’istruzione. Ogni anno il report dell’OCSE “Education at a Glance” fornisce delle informazioni autorevoli sullo stato dell’istruzione nel mondo. Nei commenti al report non è stata riservata sufficiente attenzione al fatto che, in Italia, sono aumentati gli investimenti privati e diminuiti quelli pubblici in istruzione.

Agosto 2018

Trovare lavoro dopo la laurea

Cosa studiare? Dove studiare? Sono le domande che gli studenti italiani pongono più spesso a Google nei mesi estivi, complici l’assenza delle lezioni e l’avvicinarsi di un nuovo anno accademico.

L’Osservatorio Talents Venture risponde agli studenti.

Luglio 2018

La Danimarca vince il Campionato degli investimenti in istruzione

Se invece che ai risultati sul campo di calcio si guardasse agli investimenti in istruzione universitaria, sarebbe la Danimarca a conquistare la vittoria ai Mondiali.

L’Osservatorio Talents Venture, ha creato l’Education World Cup 2018: i campionati mondiali giocati sul campo dell’istruzione, partendo dal tabellone dei mondiali di calcio di Russia 2018.

Istruzione Italia: fatti, dati ed idee sul mondo dell’università

Il mondo dell'istruzione in meno di cinque minuti

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