Editoriali

Quali sono le 4 lauree con lo stipendio più alto?

Se studi, almeno una volta nella vita, ti sarà capitato di cercare qualcosa del genere su Google. Tuttavia, i dati, le classifiche e i numeri che troviamo sul web sono spesso confusionari, per questo motivo sarebbe utile avere tutte le informazioni sugli stipendi dopo la laurea rispetto a tutti i corsi in un unico posto facilmente consultabile.

Con il nostro Osservatorio, studiamo costantemente lo stato dell’università italiana e del mercato del lavoro e, per semplificarti il lavoro, abbiamo individuato i primi quattro corsi di laurea italiani che fanno registrare stipendi più elevati.

Per aiutarti a capire meglio questi dati, ci teniamo a dirti che per realizzare questa classifica sono stati considerati i laureati in lauree magistrali (sono esclusi quindi quelli solo con la triennale) e il loro stipendio è stato considerato in un lasso di tempo a un anno dall’ottenimento della laurea magistrale. Naturalmente questi sono dati di media.

Eccoci finalmente alla classifica ora: quali sono le 4 lauree con stipendio più alto?

La classifica delle 4 lauree con stipendio più alto

4˚ posto: Statistica

Al quarto posto troviamo i laureati statistici che, una volta conclusa la laurea magistrale guadagnano circa 28.000€ all’anno. Il fatto che ogni anno in questo indirizzo di studi si laureino davvero pochi giovani, permette ai pochi laureati ottenere molte offerte e stipendi elevati rispetto alla media.

Vi state chiedendo che professione fanno più spesso i laureati in Statistica? Beh, è semplice, questi laureati trovano molto spesso lavoro come statistici… e cosa fa lo statistico? In breve, lo statistico raccoglie, analizza e interpreta i dati numerici e fornisce strumenti che aiutano il processo decisionale nelle aziende più grandi, ma anche nelle strutture amministrative dello Stato.

3˚ posto: Ingegneria biomedica e gestionale

Come vedremo con l’avanzare della classifica, gli indirizzi di ingegneria sono molti. Infatti, questa voce ne comprende solamente un gruppo che raccoglie ingegneria biomedica, gestionale e altri corsi di ingegneria (cosiddetti “a indirizzo generico”). I laureati in questo gruppo universitario raggiungono uno stipendio di poco più di 28.000 € annui ed è impiegato generalmente come ingegnere biomedico o gestionale.

L’ingegnere biomedico utilizza metodi ingegneristici e informatici per ricercare, progettare e sviluppare una molteplice varietà di materiali, procedure, strumenti e attrezzature biomedicali. Chi si laurea invece in ingegneria gestionale si occupa principalmente della progettazione, dell’organizzazione e della gestione imprese o settori di imprese.

Se può esserti utile, ascolta anche l’esperienza diretta di un laureando in Ingegneria gestionale e di una giovane professionista già laureata in questo campo!

2˚ posto: Ingegneria industriale

Chi si laurea in ingegneria industriale generalmente viene assunto, a seconda della specializzazione, come ingegnere chimico, dei materiali, aerospaziale oltre che come ingegnere impiegato nell’ambito nucleare, meccanico e navale. Gli stipendi di questi ingegneri risultano superiori alla categoria precedente: guadagnano infatti circa 29.000 € all’anno.

Gli Ingegneri industriali conducono studi e sviluppano programmi al fine di ottenere il migliore utilizzo di attrezzature, risorse umane, tecnologie, materiali e procedure che ottimizzano efficienza e produttività delle grandi industrie.

Inoltre, crediamo possa esserti utile ascoltare anche l’esperienza diretta di un laureando in Ingegneria industriale e di una giovane professionista già laureata in questo campo!

1˚ posto: Ingegneria elettronica e informatica

Se volete basare la vostra scelta universitaria solamente su un consistente stipendio annuale (cosa che non vi consigliamo!) allora ingegneria elettronica è la laurea che fa per voi! Con ben 30.000 € ca. annui, gli ingegneri informatici, elettronici e delle telecomunicazioni si classificano al primo posto e risultano i più pagati in assoluto.

Ma di cosa si occupano l’ingegnere informatico e quello elettronico? L’ingegnere elettronico si occupa di progettare e realizzare componenti e dispositivi elettronici. È un ruolo che, soprattutto negli ultimi decenni, ha subito una rivoluzione grazie al progresso scientifico e tecnologico. La figura dell’ingegnere elettronico è, infatti, molto richiesta e ricercata dalle aziende. Al contempo, però, è una professione che – insieme a quella dell’ingegnere informatico – si classifica in cima alla graduatoria per la difficoltà di reperimento per le aziende.

L’ingegnere informatico progetta e realizza software e dispositivi per elaborare dati e informazioni. Come la professione precedente, anche la figura dell’ingegnere informatico è molto richiesta, raggiungendo tassi di occupazione ad un anno dalla laurea magistrale molto elevati, se non al di sopra della media.

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